28 Giugno 2023 |

Tempo di lettura: 13'

CHE COSA È UNA CHALLANGE

Dopo l'incidente che ha ucciso un bambino di 5 anni
cosa è una challange testo facile

LE SFIDE SOCIAL.

In inglese challange significa sfida.

Oggi, specialmente tra gli adolescenti, sono molto di moda le sfide social.

Sono sfide che gli sfidanti diffondono su i social media (cioè siti web pensati per far socializzare gli utenti).

I social media più frequentati sono: Facebook, WhatsApp, Twitter, TikTok.

YouTube è un canale che diffonde i video degli utenti.

Anche YouTube è molto usato per diffondere le sfide social.

Con le sfide social è possibile guadagnare denaro.

Quando una sfida ottiene molte visite, infatti, le aziende investono sul sito della sfida per farsi pubblicità.

Lo youtuber più famoso al mondo (noto come MrBeast) ha 160 milioni di persone che seguono i suoi video e guadagna milioni di dollari (55 solo nel 2022, secondo la rivista Forbes).

Tra i suoi video più visti ci sono quello in cui resta per 50 ore sotterrato in una bara: è sta visto 267 milioni di volte.

PERCHÉ SI PARLA DI SFIDE SOCIAL.

In questi giorni si parla molto di sfide social per un brutto fatto di cronaca accaduto nei giorni scorsi.

Il 14 giugno vicino a Casal Palocco, nella periferia di Roma, c’è stato un grave incidente fra due auto – una Smart a 4 posti e un Suv Lamborghini.

Nell’incidente è morto un bambino di 5 anni. Il suo nome era Manuel.

Il bambino era a bordo della Smart insieme alla madre di 28 anni e alla sorella di 4, entrambe gravemente ferite nell’incidente e ricoverate in ospedale.

Nel Suv viaggiavano 4 ragazzi e 1 ragazza.

I ragazzi fanno parte di The Borderline, un gruppo di “youtuber”, cioè persone che diffondono i loro video su YouTube.

Chi svolge le indagini ha appurato che il Suv dei ragazzi andava a grande velocità (circa 120 chilometri l’ora in una strada con il limite di 50).

I ragazzi stavano facendo un filmato per una sfida; la sfida era rimanere a bordo di un Suv per 50 ore di seguito senza scendere.

Ora il ragazzo che era alla guida, Matteo Di Pietro, è agli arresti domiciliari.

Il 20 giugno YouTube aveva bloccato tutti gli annunci pubblicitari dai video dei The Bordeline.

Dopo l’incidente, il gruppo The Bordeline si è sciolto.

Questo è l’annuncio che The Borderline hanno messo su YouTube.

Secondo l’Ufficio Camerale, nel 2022 la The Borderline Srl avrebbe fatturato 188.333 euro e gli utili sarebbero stati 46mila.

Nella foto Matteo Di Pietro alla guida del Suv durante le riprese di una sfida.

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