20 Aprile 2021 |

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CORONA VIRUS: LE RIAPERTURE DAL 26 APRILE, I COLORI DAL 19 APRILE.

DRAGHI ANTICIPA LE DECISIONI PER IL 26 APRILE. DUBBI E CRITICHE DA PRESIDI ED ESPERTI

CHE COSA SI PUO' FARE: ECCO I COLORI
  • In conferenza stampa Draghi ha anticipato riaperture per il 26 aprile.
  • Intanto lunedì 19 aprile, come tutti i lunedì, si modificano i colori delle regioni, in base all’andamento dell’epidemia.
  • Come si vede dalla tabella solo la CAMPANIA cambia colore.
  • Infatti era rossa e diventa arancione.
  • Nessuna regione diventa gialla anche se i dati sull’epidemia lo consentirebbero.
  • Il 1° aprile il governo, infatti, aveva deciso  che fino a fine mese le restrizioni più leggere sarebbero state quelle da zona arancione. 

CHE COSA ACCADE IL 26 APRILE.

  • Dal 26 aprile torneranno in vigore le cosiddette zone gialle.

  • Le zone gialle sono le zone d’Italia con il rischio di contagio da coronavirus più basso.

  • Nelle  zone gialle riapriranno bar e ristoranti all’aperto.
  • Il 26 aprile riaprono anche i musei, mentre teatri, cinema e spettacoli potranno riaprire in zona gialla con misure di limitazione di capienza delle sale.
  •  Dal 15 maggio dovrebbero riaprire le piscine solo all’aperto e dal primo giugno anche le palestre.
  • Poi riapriranno anche fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici.
  • Dal 26 aprile dovrebbero essere consentite anche le attività sportive non agonistiche all’aperto.
  •  Venerdì 17 aprile Mario Draghi ha anticipato questa decisione che diventerà però ufficiale la settimana prossima.
  • Dal 26 aprile sia nelle zone gialle che in quelle arancioni tutte le scuole riapriranno in presenza.
  • Nelle zone rosse saranno aperti in presenza gli asili nido e le scuole fino alla prima media, e le altri classi delle scuole medie e superiori riapriranno in parte in presenza e in parte a distanza.

LE REAZIONI.

  • I presidi sono molto preoccupati per la totale riapertura delle scuole in zona gialla e arancione.
  • Dicono, infatti, che il rischio di contagio avviene soprattutto durante il trasporto degli studenti sui mezzi pubblici e che questo problema non è stato risolto.
  • Anche molti esperti sono critici su queste riaperture che, secondo il loro parere, causeranno nuovi contagi che richiederanno nuove chiusure.
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