23 Gennaio 2024 |

Tempo di lettura: 11'

Cori razzisti allo stadio. Il portiere Maignan si ribella

Il portiere del Milan lascia il campo dopo gli insulti. L'arbitro interrompe la partita per 5 minuti

Il Fatto.

Sabato 20 gennaio l’arbitro ha sospeso per 5 minuti la partita tra Udinese e Milan.

L’arbitro ha sospeso la partita per gli insulti razzisti che alcuni tifosi dell’Udinese avevano rivolto a Mike Maignan.

Mike Maignan e gli insulti razzisti.

Mike Maignan è un calciatore francese NATO nella Guyana francese.

Gioca nel Milan nel ruolo di portiere.

Mike Maignan

Durante il primo tempo i tifosi dell’Udinese hanno iniziato a intonare cori razzisti rivolti a Maignan.

Dopo 26 minuti Maignan aveva richiamato l’attenzione dell’arbitro Maresca e lo speaker dello stadio aveva rivolto un primo appello al pubblico di casa.

Le offese sono continuate.

Dopo 33 minuti di gioco Maignan si è tolto i guanti e ha abbandonato il campo.

I compagni di squadra lo hanno accompagnato fuori dal campo e l’arbitro ha sospeso l’incontro per 5 minuti.

Maignan ha scritto sul suo profilo social: «Colpito un uomo e un padre. Il sistema si assuma responsabilità: spettatori, squadra, autorità e Procura. Tutti». 

Maignan ha detto di non sentirsi «una vittima», ha ricordato che insulti del genere sono stati rivolti molto spesso in passato ad altri calciatori neri.

Ha accusato l’«intero sistema» di non fare abbastanza per contrastare il razzismo negli stadi di calcio.

Il Calcio italiano e il razzismo.

Ad agosto il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale ha chiesto al governo italiano di impegnarsi di più per contrastare la violenza, i discorsi d’odio e le molestie contro i neri e le persone di origine africana.

Il Comitato ha criticato il fatto che non siano stati aperti procedimenti giudiziari per punire gli atti di razzismo durante gli eventi sportivi.

Le indagini.

Lunedì 22 gennaio è stata identificata una delle persone accusate di aver urlato insulti razzisti contro il portiere.

La Questura di Udine ha emesso nei suoi confronti un Divieto di accedere alle manifestazioni sportive (DASPO) della durata di cinque anni. 

Foto di Brian McGowan su Unsplash.

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