12 Febbraio 2024 |

Tempo di lettura: 13'

Coppa d’Africa di calcio, vince la Costa d’Avorio

Le squadre favorite sono cadute una ad una, lasciando la vittoria alla nazione che ha ospitato il torneo
Coppa d'Africa. foto Nigrizia

La Costa d’Avorio ha vinto la Coppa d’Africa di calcio maschile.

La finale del torneo si è svolta la sera di domenica 11 febbraio.

Le squadre favorite sono cadute una ad una, lasciando la vittoria alla nazione che ha ospitato il torneo.

In finale la squadra della Costa d’Avorio ha sconfitto la nazionale della Nigeria per 2 a 1.

È la terza volta che vince la Coppa d’Africa.

Hanno partecipato 24 squadre nazionali.

Uno stadio gremito

Lo stadio della finale si chiama Alassane-Outtara, dal nome dell’ex presidente della repubblica.

Si trova a Ebimpé, a nord della capitale Abidjan.

La gente è arrivata allo stadio da tutto il paese.

Molti tifosi sono arrivati a mezzogiorno dopo chilometri percorsi a piedi.

Le poche centinaia di tifosi nigeriani sono stati sommersi dal tifo locale.

I posti disponibili erano 60.000, tutti occupati.

Molti sono rimasti in piedi per mancanza di posti. 

La cerimonia di chiusura ha infiammato il pubblico.

Tra fuochi d’artificio e musica dei maggiori artisti africani.

L’allenatore

L’allenatore, Emerse Faé, ha preso la guida della squadra durante il torneo.

Ha sostituito Jean-Louis Gasset, dopo l’umiliazione del 4-0 contro la Guinea Equatoriale

“Ha fatto un ottimo lavoro”, afferma entusiasta una tifosa.

“Avevamo bisogno di questo, di morire e poi risorgere, grazie a lui”.

Attenzione crescente nel mondo

La Coppa d’Africa esiste dal 1957 e solitamente si gioca ogni due anni negli anni dispari.

L’edizione del 2023 è stata rinviata al 2024 per problemi di clima inospitale.

Due miliardi di persone hanno seguito la Coppa d’Africa in tutto il mondo.

Sono 180 i Paesi raggiunti dalla diretta del torneo.

Secondo gli esperti, questa edizione del torneo è stata la migliore di sempre.

La festa popolare

La bandiera arancione bianco verde della Costa d’Avorio è esposta ovunque.

Le strade del ritorno sono intasate e rimbomba il suono delle trombette di plastica.

Il lunedì successivo è un giorno di festa per tutti.

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Foto: Nigrizia

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