SOLUZIONE DI COMPROMESSO SUL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI
GOVERNO TROVA UNA SOLUZIONE DI COMPROMESSO SUL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI
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GOVERNO TROVA UNA SOLUZIONE DI COMPROMESSO SUL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI

IL COMPROMESSO PREVEDE CHE IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI DIVENTI SELETTIVO

L'immagine mostra dei lavoratori tristi per la fine del blocco dei licenziamenti
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IL FATTO.

  • Lunedì 28 giugno  il governo ha discusso del blocco dei licenziamenti,  che finirà 1º luglio.

  • Alla fine della riunione diversi esponenti della maggioranza hanno detto che è stato deciso di confermare la fine del blocco dei licenziamenti dalla data già decisa, ma con una serie di eccezioni per i settori più in crisi.

  • La “cassa integrazione COVID”  è stata uno dei principali strumenti adottati dal governo per attenuare le conseguenze economiche della pandemia.

  • Grazie a questo provvedimento  migliaia di persone hanno continuato ad avere un posto di lavoro e una retribuzione nonostante la situazione di crisi.

  • Finora  il datore di lavoro che usava questa speciale cassa integrazione era obbligato a non licenziare i propri dipendenti.

  • Dal 1º luglio molte aziende potranno di nuovo licenziare.

 

Ieri il governo ha deciso trovare una soluzione intermedia tra non si può licenziare/si può licenziare.
 
 

IL COMPROMESSO: IL DIVIETO SELETTIVO DI LINCENZIARE.

  1. Il divieto di licenziare ci sarà  fino alla fine di ottobre per i settori:
  • del tessile,
  • del calzaturiero,
  • della moda.
  • Le aziende di questi settori  dal 1º luglio potranno usufruire ancora di 17 settimane di “cassa integrazione COVID”  gratuita.

2.  Il governo, inoltre, ha deciso chele  aziende in crisi degli altri settori, che hanno esaurito tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione, potranno usare 13 settimane di cassa integrazione straordinaria, a patto di non licenziare.

  • Nelle forze di governo:
    • PD (Partito Democratico) Leu (Liberi e Uguali) e il M5S (Movimento 5 Stelle) volevano la proroga del blocco dei licenziamenti.
    • Lega, Italia Viva e Forza Italia erano contrari alla proroga. 
  • Questa scelta è, quindi, una posizione intermedia e di compromesso.

I PROSSIMI PASSI.

  • Oggi pomeriggio,  29 giugno, il capo del governo, Mario Draghi, si incontrerà con i sindacati per discutere su questa soluzione di compromesso.
  • Si vedrà la posizione dei sindacati sul compromesso sul blocco dei licenziamenti
  • Domani,  30 giugno, le decisioni prese si trasformeranno in un decreto legge.

ALTRE DECISIONI.

  • Ieri il governo ha deciso inoltre di porre fine col 30 giugno al cash back il provvedimento che premiava l’uso dei pagamenti con strumenti diversi dal denaro (bancomat e altro) nei negozi.
  • L’invio delle cartelle esattoriali è rimandato fino al 31 agosto.

 

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