PROVE INVALSI: 2021 PEGGIORANO DEGLI APPRENDIMENTI
CHE SONO LE PROVE INVALSI. NEL 2021 PEGGIORANO APPRENDIMENTI
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CHE SONO LE PROVE INVALSI. NEL 2021 PEGGIORANO APPRENDIMENTI

LA PANDEMIA E LA DIDATTICA A DISTANZA PUNISCONO LA SCUOLA

le prove invalsi 2021 mostrano un peggioramento
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  • Partiamo dal principio: cosa sono le prove INVALSI?

CHE COSA SONO LE PROVE INVALSI.

  • L’INVALSI è un ente di ricerca che si occupa di valutare la qualità del sistema educativo italiano.
  • INVALSI, infatti, sta per Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione.
  • Questo ente si occupa di creare ogni anno le cosiddette prove INVALSI.
  • Le prove INVALSI sono dei test di matematica, italiano e inglese.
  • Ogni anno scolastico molti studenti affrontano le prove INVALSI.
  • In particolare, gli studenti sono quelli delle classi:
    • Seconda e quinta della scuola elementare (scuola primaria);
    • Terza della scuola media (scuola secondaria di primo grado);
    • Seconda e quinta della scuola superiore (scuola secondaria di secondo grado).
  • Nel 2021 gli studenti del secondo anno della scuola superiore non hanno effettuato le prove.
  • Le prove sono suddivise in 3 aree: matematica, italiano e inglese.
  • Alcuni esempi di prove sono:
    • Comprensione del testo italiano,
    • Risoluzione di problemi di matematica,
    • Lettura e ascolto della lingua inglese.
  • Le prove sono uguali per tutta Italia.
  • Le prove, è ovvio, sono diverse per fascia scolastica a cui sono proposte.

IL FATTO.

  • Il sito INVALSI open https://www.invalsiopen.it/risultati/risultati-prove-invalsi-2021/ ha pubblicato i risultati delle prove INVALSI 2021.
  • I risultati mostrano un peggioramento delle prestazioni soprattutto nelle aree riguardanti matematica e italiano.
  • I risultati sono sicuramente influenzati dall’introduzione della didattica a distanza (la cosiddetta DAD).
  • A marzo 2020, infatti, a causa della pandemia COVID-19 bambini e ragazzi hanno dovuto abbandonare la scuola in presenza.
  • Le lezioni si sono dunque svolte a distanza per un lungo periodo di tempo.
  • Nell’anno scolastico 2020-2021, appena giunto al termine, le lezioni in presenza sono riprese ma con svariate interruzioni a causa dell’aumento dei contagi.
  • Vi abbiamo raccontato del rientro a scuola in presenza a settembre 2020 in questi due articoli:
  • https://informazionefacile.it/il-ritorno-a-scuola/
  • https://informazionefacile.it/il-rientro-a-scuola/
  • Al termine dell’anno scolastico 2019-2020, però, le prove INVALSI non si sono svolte.
  • Perciò, il risultato delle prove INVALSI 2021 riflette gli effetti dei cambiamenti della didattica degli ultimi 2 anni scolastici.

IL CONFRONTO CON I RISULTATI DEL 2019.

  • I risultati delle prove del 2021 sono stati confrontati con i risultati delle prove del 2019.
  • Questo perché nel 2020, a causa della pandemia, gli studenti non hanno svolto le prove INVALSI.

SCUOLA PRIMARIA (SCUOLA ELEMENTARE).

  • Per quanto riguarda la scuola primaria, i risultati delle prove INVALSI 2021 sono molto simili a quelli del 2019.
  • Solo nelle prove di matematica si riscontra un lieve peggioramento.
  • Pertanto, sembra che la scuola primaria sia riuscita ad affrontare al meglio le difficoltà legate alla pandemia COVID-19.
  • Questi risultati dimostrano, infatti, che il livello di apprendimento è rimasto buono anche nel 2020 e 2021.
  • Si è riscontrata una differenza tra i risultati delle scuole primarie del Nord Italia e le scuole primarie del Sud Italia.
  • Questo dato ci dice che le scuole del Sud Italia hanno fatto più fatica a garantire un buon livello di insegnamento.
  • Questa differenza andrà a influenzare anche il percorso scolastico successivo.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (SCUOLA MEDIA).

  • Per quanto riguarda la scuola media, i risultati delle prove INVALSI 2021 sono peggiori rispetto a quelli del 2019.
  • In particolare:
    • I risultati delle prove di italiano e matematica sono più bassi di quelli 2019 (Il 39 per cento degli studenti non ha raggiunto il livello minimo di apprendimento),
    • I risultati delle prove di matematica sono più bassi di quelli del 2019 (Il 45 per cento degli studenti non ha raggiunto il livello minimo di apprendimento);
    • I risultati delle prove di inglese sono molto simili a quelli del 2019.
  • Gli studenti che provengono da situazioni socio-economiche svantaggiate hanno raggiunto risultati peggiori.
  • La differenza tra i risultati delle prove delle scuole medie del Nord Italia e del Sud Italia aumenta rispetto ai risultati delle scuole primarie.

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO (SCUOLE SUPERIORI).

  • Per quanto riguarda l’ultimo anno delle scuole superiori, i risultati delle prove INVALSI 2021 sono peggiori rispetto a quelli del 2019.
  • In particolare:
    • I risultati delle prove di italiano sono più bassi di quelli 2019 (Il 44 per cento degli studenti non ha raggiunto il livello minimo di apprendimento);
    • I risultati delle prove di matematica sono più bassi di quelli del 2019 (Il 51per cento degli studenti non ha raggiunto il livello minimo di apprendimento);
    • I risultati delle prove di inglese sono molto simili a quelli del 2019.
  • Gli studenti che provengono da situazioni socio-economiche svantaggiate hanno raggiunto risultati peggiori.
  • La differenza tra i risultati ottenuti nel Nord Italia e nel Sud Italia è preoccupante.
  • In alcune regioni del Sud Italia (ad esempio Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) più della metà degli studenti non ha raggiunto il livello minimo in nessuna delle tre aree (italiano, matematica e inglese).

LA DISPERSIONE SCOLASTICA IMPLICITA.

  • Un altro dato analizzato è la cosiddetta ‘dispersione scolastica implicita’.
  • La dispersione implicita indica gli studenti che hanno finito le scuole superiori senza raggiungere le competenze fondamentali.
  • Pertanto, questi ragazzi spesso hanno le stesse possibilità di inserimento nella società di chi si è fermato prima del termine delle scuole superiori.
  • La dispersione scolastica implicita è cresciuta negli ultimi 2 anni.
  • La media nazionale della dispersione scolastica implicita nel 2019 era il 7per cento.
  • Nel 2021 questo dato è arrivato al 9,5 per cento.
  • Le regioni del Sud Italia hanno raggiunto un livello di dispersione scolastica implicita più alto delle regioni del Nord Italia.

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