24 Maggio 2024 |

Tempo di lettura: 17'

Cambia il clima, i prezzi salgono

L’azione del clima sulla sicurezza delle rotte marine può influire in modo negativo sui prezzi dei prodotti alimentari
vie marittime

Il cambiamento climatico può stravolgere la produzione e i prezzi delle materie prime da agricoltura.

Uno studio recente ha dimostrato come il cambiamento climatico può creare problemi alle vie marittime principali.

Su queste rotte si muovono le navi che trasportano materie prime agricole, come ad esempio il grano, il mais, la soja.

Di conseguenza, l’azione del clima sulla sicurezza delle rotte marine può influire in modo negativo sui prezzi dei prodotti alimentari.

I nodi del commercio mondiale

Queste vie marittime sono molto importanti.

Sono i nodi principali di passaggio: il Canale di Suez, il Canale di Panama, gli stretti davanti a Istanbul, in Turchia.

Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) ha pubblicato uno studio sulle conseguenze del cambiamento climatico sui questi nodi essenziali del trasporto marittimo.

Lo studio ha spiegato come il cambiamento del clima agisce sui prezzi dei prodotti agricoli, con conseguenze sull’economia nel suo insieme.

Un evento importante come, ad esempio, un tornado a Panama può avere effetti nell’Unione europea, con perdite economiche fino a un valore di 2 miliardi di dollari.

Ancora più grave l’effetto sulle aree più povere, come l’Africa e il Medio Oriente.

Ciò dimostra che gli effetti del cambiamento del clima non sono gli stessi dappertutto, ma colpiscono di più i paesi poveri.

34 miliardi di dollari

Le possibili perdite economiche totali causate dai cambiamenti climatici sui canali di Suez e di Panama e sugli stretti della Turchia sono stimate in 34 miliardi di dollari entro il 2030.

Gli autori dello studio propongono di controllare in modo continuo lo stato del clima nelle zone più importanti.

Inoltre, spiegano come sia utile, ad esempio, adattare i canali commerciali alle nuove esigenze prodotte dai cambiamenti climatici.

I cambiamenti già in atto

Nel 2016, il transito delle grandi portaerei nel Canale di Panama fu ridotto per sei mesi a causa di una siccità eccezionale e di lunga durata.

Mese di marzo 2021. Il forte vento provoca l’incaglio della nave portacontainer Ever Given lunga 400 metri nel Canale di Suez.

Il canale si blocca per 6 giorni, causando pesanti le perdite economiche.

Durante i 6 giorni necessari per rimettere a galla l’Ever Given, ogni giorno sono stati bloccati scambi commerciali pari a 9,6 miliardi di dollari (BBC 2021).

Nel 2019 quasi 19.000 navi hanno transitato nel Canale di Suez (Guardian 2021 ).

Infine, gli stretti di Istanbul.

Negli ultimi decenni gli stretti si sono bloccati a causa di condizioni di scarsa visibilità e tempeste di neve almeno 6 volte (Bailey e Wellesley 2017).

L’incidente più significativo registrato è stata la collisione di due petroliere nel 1994, con una sospensione del transito di 1 settimana (MFA 2017) 

Ne deriva che i fattori ambientali rappresentano il 37% di tutti gli incidenti registrati nello Stretto di Turchia.

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Foto: Tom Fisk (Pexels) CC

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