25 Aprile 2021 |

Tempo di lettura: 19'

BREVE STORIA DI BELLA CIAO. 25 APRILE

 

  • Bella Ciao è la canzone italiana simbolo della Resistenza.
  • La Resistenza è stata la lotta  di Liberazione contro la dittatura fascista e nazista.

LE ORIGINI DI BELLA CIAO SONO NELL’OTTOCENTO.

  • Bella Ciao ha origini musicali che risalgono all’Ottocento.
  • Gli studi di Costantino Nigra ci danno importanti informazioni sulle origini di Bella Ciao.
  • Costantino Nigra, nato nel 1828 e morto nel 1907, è stato un musicologo, poeta.
  • Nigra fu anche un diplomatico piemontese che collaborò con Cavour durante il Risorgimento.
  • Nigra tudiò le tradizioni vocali e musicali, e nel 1888 raccolse i suoi studi in un volume intitolato “I Canti Popolari del Piemonte”.
  • In questo libro si ritrovano le prime tracce di Bella Ciao.
  • Si scopre che molti canti dell’Ottocento hanno il tema del “Fior di Tomba”. 
  • In questi canti viene narrata la tradizione popolare di piantare un fiore sulla tomba, per ricordare a chi passa che lì è sepolto qualcuno morto per amore o “per la libertà”.
  • In alcuni di questi canti ci sono somiglianze con l’inizio di Bella Ciao:

Stamattina mi sono alzata, mi sono alzata prima del sol,
sono andata alla finestra e ho visto il mio primo amor,
che parlava a una ragazza, ahi che pena ahi che dolor.
 

  • In altri canti piemontesi ci sono somiglianze con il finale di Bella Ciao:

In cima a quella tomba pianteranno rose e fiori,

tutte le genti che passeranno sentiranno l’odore,

diranno: È  morta la bella, è morta per amore.

 

  • Il celebre ritornello di Bella Ciao, con il battito di mani sulla parola “Ciao“, si rintraccia invece in una filastrocca del Trentino.

La me nòna, l’è vecchierèlla,
la me fa ciau, la me dis ciau, la me fa ciau ciau ciau,
la me manda, la funtanèla, a tor l’acqua per desinar

La mia nonna è vecchiarella,
mi fa ciao, mi dice ciao, mi fa ciao ciao ciao,
mi manda alla fontanella, a prendere l’acqua per pranzare.

BELLA CIAO DELLE MONDINE.

  • Tutte queste tracce sono in seguito confluite in un Canto delle Mondine.
  • Un canto che ha la sua origine fin dall’inizio del Novecento nelle risaie del vercellese.
  • Le mondine sono le donne che coltivavano il riso nelle risaie.
  • Era un lavoro particolarmente faticoso e mal pagato.

  • Le mondine cantavano questo canto mentre lavoravano, per protestare contro il padrone e contro le difficili condizioni in cui dovevano lavorare.
  • Il canto è stato riscoperto dalla cantante folk ed ex mondariso del vercellese Giovanna Daffini.

  • Oggi  è conosciuto come la Bella Ciao delle Mondine.

 

 

BELLA CIAO
delle Mondine

Alla mattina appena alzata,
o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao,
alla mattina appena alzata,
devo andare a lavorar..!

A lavorare laggiù in risaia,
o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao!
A lavorare laggiù in risaia
Sotto il sol che picchia giù!

E tra gli insetti e le zanzare,
o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao,
e tra gli insetti e le zanzare,
duro lavoro mi tocca far!

Il capo in piedi col suo bastone,
o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao,
il capo in piedi col suo bastone
E noi curve a lavorar!

Lavoro infame, per pochi soldi,
o bella ciao bella ciao
Bella ciao ciao ciao,
lavoro infame per pochi soldi
E la tua vita a consumar!

Ma verrà il giorno che tutte quante
o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao,
ma verrà il giorno che tutte quante
Lavoreremo in libertà!

BELLA CIAO E LA RESISTENZA.

  • Durante la Resistenza qualche partigiano-paroliere, di identità sconosciuta, prese da modello ed esempio il Canto delle Mondine, ne trasformò il testo e la fece diventare un canto di lotta antifascista.
  • Il nuovo canto è conosciuto come la Bella Ciao dei Partigiani.
  • Bella Ciao è diventato negli anni un canto di lotta per La Resistenza famoso in un tutto il mondo.

 

BELLA CIAO
dei Partigiani

Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Una mattina mi son svegliato
E ho trovato l’invasor

O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
O partigiano portami via
Che mi sento di morir

Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Una mattina mi son svegliato
E ho trovato l’invasor

O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
O partigiano portami via
Che mi sento di morir

E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
E se io muoio da partigiano
Tu mi devi seppellir

Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna
Sotto l’ombra di un bel fior

Tutte le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Tutte le genti che passeranno
E mi diranno che bel fior

E questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
E questo è il fiore del partigiano
Morto per la libertà

Tutte le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Tutte le genti che passeranno
E mi diranno che bel fior

E questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
E questo è il fiore del partigiano
Morto per la libertà
E questo è il fiore del partigiano
Morto per la libertà (grazie)

 

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