1 Giugno 2020 |

Tempo di lettura: 9'

AUMENTA NEGLI USA LA PROTESTA PER L’UCCISIONE DI FLOYD

  • Le proteste iniziate a Minneapolis per l’uccisione di George Floyd continuano.
  • Domenica 31  maggio è stato il sesto giorno di proteste  in molte città americane.
  • Le manifestazioni sono state sia pacifiche sia violente con scontri e saccheggi.

LE PROTESTE A  WASHINGTON.

  • A Washington domenica ci sono state manifestazioni davanti alla Casa Bianca.
  • La Polizia aveva anche isolato la Casa Bianca per motivi di sicurezza.
  • In seguito la zona di sicurezza intorno alla Casa Bianca è stata allargata.
  • 60 agenti sono rimasti feriti negli scontri vicino alla Casa Bianca.
  • Gli scontri sono continuati anche domenica con incendi di negozi e lancio di oggetti contro la polizia.

LE PROTESTE A NEW YORK.

  •  A New York le proteste iniziate in modo panico sono diventate violente quando nel quartiere di Manhattan sono iniziati gli scontri col la polizia.
  • Ci sono stati anche episodi di saccheggio.
  • Sembra che durante le proteste a Manhattan la polizia abbia arrestato anche la figlia del sindaco della città, De Blasio.

 

GLI SCONTRI IN TUTTI GLI STATI UNITI.

  • La protesta per la morte di George Floyd sta diventando una delle più partecipate degli ultimi anni.
  • In 40 città americane le autorità hanno dichiarato il coprifuoco.
  • La dimensione delle proteste e le violenze degli scontri tra dimostranti e polizia ha portato molti commentatori a usare il termine rivolta.
  • Il presidente Donald Trump usa toni molto violenti nei confronti dei manifestanti e appoggia l’operato delle forze dell’ordine.
  • Trump, inoltre, accusa i sindaci e i governatori del Partito Democratico di non essere deboli e incapaci.
  • Joe Biden, candidato dei Democratici alle presidenziali di novembre, è andato a una manifestazione e ha parlato con i manifestanti.
  • In seguito Biden ha diffuso un messaggio dove capisce la rabbia ma invita alla calma.

LE FORZE DELL’ORDINE E GLI SCONTRI.

  • Molti video testimoniano la violenza della polizia nei confronti di manifestanti e giornalisti.
  • Queste violenze stanno facendo aumentare il livello dello scontro.
  • Alcuni agenti della polizia a New York e Washington, invece, si sono uniti ai manifestanti.
  • Il capo della polizia di Minneapolis, la città dove Floyd è stato ucciso, Medaria Arradondo, afroamericano è andato dove  un suo agente ha ucciso George Floyd.
  • Il capo della polizia, levandosi il cappello ha reso omaggio a George Floyd.
  • Nella città di Flint, in Michigan, il capo della polizia – dopo essersi tolto cappello e manganello – si è inginocchiato davanti ai manifestanti.
  • Questo gesto è stato ripetuto in molte città americane.

 

 

 

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