1 Ottobre 2026 |

Tempo di lettura: 7'

Cosa è successo sul volo fra Dubai e Tel Aviv

L'obiettivo del secondo pilota sembra essere stato far precipitare l'aereo
attentato sul volo dubai tel aviv

Il fatto.

Il 30 settembre un gruppo di passeggeri di un volo fra Dubai e Tel Aviv ha evitato un tentativo di dirottamento.

Il secondo pilota, infatti, ha accoltellato il suo collega nella cabina di pilotaggio, cercando di far precipitare l’aereo. L’intervento dei passeggeri ha reso possibile un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.

Il percorso del volo da Dubai a Israele.

Che cosa è accaduto a bordo dell’aereo.

A bordo dell’aereo c’erano soprattutto cittadini israeliani di rientro dalle vacanze.

In Israele, infatti, è una settimana di vacanza per la festività di Sukkot, una delle più importanti della religione ebraica.

La durata prevista del volo era di tre ore e mezza.

Dopo quasi due ore e mezza di volo l’aereo ha perso quota in modo improvviso e molto veloce.

Uno scontro fra i piloti nella cabina di comando è stata la causa dell’improvvisa perdita di quota.

Il secondo pilota aveva, infatti, accoltellato il pilota principale, ferendolo gravemente.

Il pilota, però, è riuscito ad aprire la porta della cabina di pilotaggio.

In quel momento i passeggeri si erano già resi conto che stava succedendo qualcosa di strano.

Cinque passeggeri sono andati verso la cabina di pilotaggio.

Hanno immobilizzato il secondo pilota e hanno soccorso il pilota ferito.

L’aereo è, infine, riuscito ad atterrare a Tabuk in Arabia Saudita.

Chi è il copilota.

Il copilota è stato arrestato: è un cittadino dell’Oman (Paese della Penisola araba).

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che il suo obiettivo era far precipitare l’aereo e che è un islamista (musulmano) radicale.

Anche testimoni che erano a bordo dell’aereo hanno detto che il suo obiettivo era far precipitare l’aereo.

Su quanto accaduto, però, ci sono ancora molti aspetti da chiarire.

Riassunto.

Il 30 settembre, un volo tra Dubai e Tel Aviv ha evitato un grave incidente. 

A bordo c’erano soprattutto cittadini israeliani.

Durante il viaggio, il copilota ha accoltellato il pilota principale.

Probabilmente voleva far precipitare l’aereo. 

Il pilota principale, ferito, è riuscito ad aprire la porta della cabina. 

Visto il pericolo, cinque passeggeri sono intervenuti.

Hanno bloccato il copilota, e soccorso il pilota. 

L’aereo ha fatto un atterraggio d’emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. 

Il copilota è stato infine arrestato: è un cittadino dell’Oman (Paese della penisola d’Arabia).

Sembra essere un musulmano radicalizzato.

Molti aspetti di quanto accaduto, però, devono essere ancora chiariti.

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