4 Gennaio 2024 |

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Iran: 2 bombe hanno ucciso oltre 100 persone. I feriti sono più di 200. Isis ha rivendicato l’attentato

Le esplosioni durante la cerimonia in ricordo del generale Qassem Soleimani
attentato in iran

Il 3 gennaio 2 bombe  hanno ucciso oltre 100 persone e ne hanno ferite più di 200 a Kerman, in Iran.

Le bombe sono esplose durante la cerimonia in ricordo del generale Qassem Soleimani.

Un drone degli Stati Uniti aveva, infatti, ucciso Soleimani nel 2020.

Le autorità iraniane hanno attribuito l’attentato a generici «terroristi».

Le massime autorità iraniane hanno detto che «Chi ha commesso questi crimini deve aspettarsi una risposta forte e decisa».

Nessuno, per il momento, ha rivendicato la responsabilità delle esplosioni.

L’Iran ha molti nemici: tra questi gruppi sunniti che hanno già causato stragi di civili.

Anche Israele e gli Stati Unit hanno compiuto più attacchi in Iran, ma sempre omicidi mirati o atti di sabotaggio, mai attentati con vittime di massa.

L’Iran ha armato gruppi militanti, tra cui Hamas, la milizia sciita libanese Hezbollah e i ribelli Houthi dello Yemen.

Questi gruppi sono tutti coinvolti (in modi diversi) nel conflitto in corso a Gaza con Israele.

L’attacco di ieri è il più grave che abbia colpito l’Iran dalla Rivoluzione islamica del 1979.

Chi era Qassem Soleimani.

Soleimani è stato l’architetto delle attività militari regionali dell’Iran.

Ha anche contribuito a proteggere il governo del presidente siriano Bashar Assad dopo che le proteste della Primavera araba del 2011 contro di lui si sono trasformate in una guerra civile, e poi regionale, che infuria ancora oggi.

Un attacco di droni lanciato dall’amministrazione Trump lo ha ucciso quattro anni fa.

L’uccisione è avvenuta dopo il ritiro unilaterale dell’America dall’accordo nucleare internazionale con Teheran nel 2018.

L’attentato di ieri fa salire ancora di più la tensione in una regione dove la situazione è già grave per il conflitto tra Israele e Hamas.

Aggiornamento.

Il 4 gennaio l’ISIS ha rivendicato la responsabilità della strage avvenuta mercoledì a Kerman.

Due attentatori suicidi avrebbero compiuto la strage.

L’ISIS è un gruppo sunnita, mentre l’Iran è governato da una teocrazia sciita.

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