21 Febbraio 2024 |

Tempo di lettura: 13'

Assange rischia l’estradizione

Rischia 175 anni di carcere negli Stati Uniti per spionaggio. Con il suo sito Wikileaks aveva reso pubblici documenti segreti sulle violazione dei diritti umani degli USA in Iraq, Afghanistan e Guantanamo
julian assange chi è in breve

Il fatto.

Il 20 febbraio è iniziata a Londra l’ultima udienza che può evitare l’estradizione, cioè il trasferimento di Julian Assange negli Stati Uniti.

Assange negli Stati Uniti rischia 175 anni di carcere per spionaggio.

L’udienza durerà 2 giorni.

In questa udienza gli avvocati di Assange si oppongono al trasferimento.

Se gli avvocati saranno sconfitti, l’unico ostacolo al suo trasferimento negli Stati Uniti sarà la Corte europea dei diritti umani (Cedu).

Gli avvocati hanno già stata presentato un’istanza presso la Cedu per bloccare il trasferimento.

Gli avvocati sostengono che le condizioni di salute di Assange non sono buone e che è a rischio di suicidio.

Le accuse contro Assange.

Assange è un informatico e attivista australiano di 52 anni.

Nel 2006, insieme ad altri, Assange fonda il sito Wikileaks (in inglese “fuga di notizie“).

Scopo del sito è pubblicare materiale «che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende».

L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale e di proteggere l’anonimato degli informatori.

Assange, attraverso il sito, nel 2010 e 2011 ha reso pubblici migliaia di documenti militari riservati degli Stati Uniti.

Bradley Manning, un analista dei servizi segreti americani, aveva dato i documenti ad Assange.

Questi documenti fanno sapere che gli Stati Uniti hanno compiuto attacchi contro civili e violazioni dei diritti umani in Iraq, Afghanistan e nei confronti dei prigionieri del carcere di Guantanamo.

Per questo motivo gli Stati Uniti gli hanno mosso 18 accuse di spionaggio.

Il braccio di ferro tra Assange e gli Stati Uniti.

I tentativi di arrestare e processare Assange sono cominciati nel 2010.

Nel 2010, infatti, un tribunale svedese aveva ordinato la sua cattura sulla base di accuse per molestie sessuali.

Nel 2017 la giustizia svedese ha ritirato le accuse e chiuso le indagini.

Nel frattempo però, la polizia britannica, sulla base di queste accuse aveva arrestato Assange.

Nel 2012 Assange, mentre era in libertà vigilata, si è rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra dove ha ottenuto asilo politico.

La protezione dell’Ecuador è durata fino al 2019, quando è cambiato il presidente dell’Ecuador.

Dal 2019 Assange si trova nella prigione di massima sicurezza Belmarsh (Londra Est).

Le opinioni su Assange sono diverse.

Amnesty international, ad esempio si batte in suo favore.

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