11 Novembre 2020 |

Tempo di lettura: 5'

ARRESTATO L’EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA

INSIEME AD ALTRI DIRIGENTI IN UN'INCHIESTA NATA DALL'INDAGINE SUL CROLLO DEL PONTE MORANDI

IL FATTO.

  • Oggi, mercoledì 11 novembre, la Guardia di Finanza ha arrestato  3 dirigenti di Autostrade per l’Italia (ASPI).
  • Atlantia, società dei Benetton, possiede la maggioranza di Aspi.
  • I dirigenti arrestati sono:  Giovanni Castellucci ( amministratore delegato di Autostrade per l’Italia dal 2005 al 2019); Michele Donferri Mitelli (ex responsabile nazionale delle manutenzioni di Autostrade) e Paolo Berti (ex direttore centrale operativo).
  • I tre dirigenti sono  agli arresti domiciliari

LA NUOVA INCHIESTA.

  • La Guardia di Finanza, mentre  analizzava documenti per l’inchiesta sul crollo del ponte Morandi di Genova (14 agosto 2018), ha scoperto nuovi illeciti.
  • Gli illeciti  hanno portato a questa nuova inchiesta.
  • L’inchiesta riguarda i pannelli fonoassorbenti utilizzatI nella rete austradale.
  • A quanto risulta i manager arrestati  sarebbero stati consapevoli dei difetti dei panelli e della loro pericolosità.
  • Ad esempio nel 2016 e nel 2017 sulle autostrade genovesi i pannelli ebbero cedimenti, a causa del forte vento.
  • I pannelli non vennero cambiati «per evitare le ingenti spese che avrebbe comportato», scrive il magistrato.
  • Il magistrato aggiunge che le strutture presentavano errori di progetto che mettevano in pericolo la sicurezza degli automobilisti.
  • Giovanni Castellucci nel 2019 si è dimesso: la sua “liquidazione” è stata di quasi 13 milioni di euro.
  • Nelle carte dell’inchiesta compare più volte il nome della famiglia Benetton (a cui  ASPI fa capo).
  • Il titolo Atlantia intanto crolla in Borsa.
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