Anziani e RSA. I parenti: "I partiti dicano da che parte stanno"
ANZIANI E RSA. I PARENTI: “I PARTITI DICANO PRIMA DEL VOTO DA CHE PARTE STANNO”
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ANZIANI E RSA. I PARENTI: “I PARTITI DICANO PRIMA DEL VOTO DA CHE PARTE STANNO”

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anziani e rsa

Close up of unrecognizable female person signing a contract on a meeting with agent.

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  • Comitati, Associazioni, Gruppi di familiari da anni si occupano della tutela e della difesa degli anziani non autosufficienti che vivono in Residenze Sanitarie Assistite (RSA).
  • Questa rete si è ampliata da quando la pandemia da Coronavirus ha peggiorato le condizioni di vita nelle RSA.
  • In occasioni delle imminenti elezioni politiche questa rete ha scritto una lettera aperta ai candidati alle politiche.
  • Le persone che vivono nelle RSA sono 273.000  (ISTAT, 2021).
  • Nella lettera si legge: “Ad oggi i familiari dei residenti non sanno quante persone si dedicano alla cura dei degenti, come vengono alimentati e curati, dove vivono, qual è il loro stato di salute mentale, fisica e affettiva”.
  • Sono frequenti i casi di maltrattamenti e anche di abusi sessuali; il personale di cura è poco e gli standard di assistenza non sono rispettati.
  • Inoltre i controlli di ASL, Regioni e Provincia sono insufficienti.
  • A oggi,  dicono i comitati nella lettera, le regole  per visite dei familiari non sono chiare e ogni RSA si regola  come vuole.
  • È invece compito dello Stato  far rispettare le leggi.
  • Su tutto questo le Associazioni dei familiari chiedono ai partiti di dichiarare all’elettorato da che parte vogliono stare e se intendono battersi per questi temi.
  • Chiedono anche di riconsiderare la bozza della Legge delega sulla non autosufficienza e di riconoscere per Legge i comitati dei parenti all’interno delle RSA.
  • Chiedono poi di partecipare alla riorganizzazione del settore e di vedersi coinvolti in incontri istituzionali una volta che il Governo sarà costituito.
  • Infine chiedono che sia istituita una commissione d’inchiesta indipendente per quanto accaduto ai residenti delle strutture e agli operatori socio sanitari durante la pandemia.

Ecco l’elenco di chi ha firmato la lettera aperta:

Anchise Comitato Nazionale Famiglie RSA RSD Sanità, Roma e Milano; Associazione D.i.A.N.A- Tutela dei Diritti delle Persone non Autosufficienti, Verona; Associazione Diritti senza barriere, Bologna; Associazione Labirinto 14 luglio, Roma; Associazione Sanità Oggi, Ferrara; Comitato Residenza Paradiso di Ferrara; Comitato Rsa Unite – Trentino; CTDM – Centro per la tutela per i diritti dei malati, Ferrara; Lotta per i diritti dei pazienti RSA, Palermo; Avv. Maria Grazia Ravera, Lodi; Avv. Maria Luisa Tezza, Verona.

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