10 Giugno 2024 |

Tempo di lettura: 15'

Elezioni Parlamento Europeo. Cresce l’estrema destra

Il voto degli europei ha confermato la maggioranza che ha sostenuto nei cinque anni precedenti la Commissione guidata da Ursula Von Der Leyen
9 giugno

Tra il 6 e il 9 giugno si è votato nei 27 paesi dell’Unione europea per il rinnovo del Parlamento europeo.

Il voto degli europei ha confermato la maggioranza che ha sostenuto nei cinque anni precedenti la Commissione guidata da Ursula Von Der Leyen.

Tale maggioranza è composta da Popolari, Socialisti e Liberali.

Ma la novità è la crescita dell’estrema destra in molti Paesi europei.

Avanza la destra

Il successo dell’estrema destra è evidente soprattutto in Francia e in Germania.

In Francia il rassemblement National di Marine Le Pen è il primo partito, avendo conquistato il 32 per cento dei voti.

Il risultato vincente del partito guidato da Le Pen ha spinto il Presidente della Repubblica francese Macron a convocare nuove elezioni per il Parlamento nazionale alla fine di giugno.

Anche in Germania i partiti che formano il governo nazionale – Socialisti, Verdi e Liberali – hanno subìto una sconfitta.

Alternative für Deutschland, gruppo politico tedesco con simpatie neonaziste, è al secondo posto in queste elezioni, primi i Popolari di Cdu/Csu.

Secondo alcuni analisti politici, è stato sconfitto il cosiddetto “asse franco-tedesco” che più di ogni altro Paese europeo sosteneva l’Ucraina inviando armi e munizioni.

Inoltre, Francia e Germania sono considerati i Paesi con un ruolo di guida dell’Unione europea.

Nell’insieme, il gruppo Identità e Democrazia, che raccoglie i partiti di estrema destra del continente europeo, ha ottenuto nove seggi in più.

Il peso del voto in Italia

Come abbiamo visto, il voto del 9 giugno ha scosso la politica nazionale in Francia e in Germania, dove i governi in carica risultano pesantemente sconfitti.

In Italia, invece, gli elettori hanno confermato il gradimento del governo di centro destra guidato da Giorgia Meloni.

Ma anche il centrosinistra ha aumentato i consensi: il Partito Democratico ha raggiunto il 24 per cento, Verdi e Sinistra il 6,8 per cento.

Gli equilibri nel Consiglio Europeo

Il voto, quindi, non cambia molto dal punto di vista degli equilibri nel Parlamento Europeo.

Come scrive il giornalista Stefano Feltri, il risultato del voto europeo “è un terremoto che cambia tutto per non cambiare nulla.

Oppure, anche se non cambia nulla, cambia tutto”.

Infatti, qualcosa cambia negli equilibri nel Consiglio Europeo.

Ricordiamo che il Consiglio Europeo è un’istituzione dell’Unione europea, composta dai capi di Stato e di governo degli Stati membri e dal Presidente della commissione europea.

Il Consiglio Europeo ha il ruolo di pianificare le scelte politiche dell’Unione.

Se il voto in Francia a fine giugno porterà Marina Le Pen alla guida del Paese e se anche in Germania ci sarà un cambio nella guida del governo, il peso del voto del 9 giugno sarà molto più evidente e decisivo.

Forse non sarà una svolta, ma è possibile che le politiche dell’Unione risentano nei prossimi mesi di un deciso cambiamento di direzione.

Soprattutto nei confronti della guerra tra Russia e Ucraina.

Leggi anche: Come funziona il Parlamento Europeo

Foto: rawpixel.com CC

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