21 Gennaio 2019 |

Tempo di lettura: 8'

IL NAUFRAGIO. UN LIBRO. UNA PAGELLA. UN CARTONE

IL NAUFRAGIO.

  • Il 18 aprile del 2015 un peschereccio affondò nello Stretto di Sicilia.
  • Il peschereccio era carico di migranti e proveniva dalla Libia.
  • Nel  naufragio morirono circa mille persone.
  • Questo naufragio è stato il più grande naufragio civile avvenuto nel Mediterraneo nel dopoguerra.
  • Il peschereccio era lungo 23 metri; questo significa che in ogni metro quadro erano stipate circa 5 persone.

UN LIBRO.

  • La dottoressa  Cristina Cattaneo è responsabile dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Milano.
  • Da anni lavora per identificare le vittime morte in quel naufragio.
  • Carla Cattaneo ha pubblicato un libro: Naufraghi senza volto; l’editore è Raffaello Cortina.
  • Questo libro ci parla di queste persone, morte senza sepoltura e senza nome.
  • Racconta le loro vite attraverso gli oggetti che avevano addosso.
  • Molti di loro hanno un sacchetto di plastica cucito nei vestiti; questo sacchetto è pieno di terra del loro Paese che sono costretti ad abbandonare.
  • Altri hanno foto dei loro familiari, cellulari, oggetti di ogni giorno.
  • In questi giorni una storia in particolare ha suscitato l’attenzione del pubblico.
  • Carla Cattaneo racconta di aver ritrovato il cadavere di un ragazzino di 14 anni.

UNA PAGELLA.

  • Di questo ragazzino noi sappiamo poco; sappiamo che proveniva dal Mali.
  • Il Mali è un paese dell’Africa occidentale dove ci sono guerre etniche e grande povertà.
  • Sappiamo, però, grazie alla dottoressa Cattaneo un’altra cosa di questo ragazzino: aveva una pagella scolastica cucita nel suo giubbotto.
  • Questa pagella è scritta in arabo e in francese ed è piena di bei voti.
  • Quest’oggetto ci racconta molto di questo ragazzino.
  • Sappiamo che era un bravo studente, sappiamo che per lui l’istruzione era importante.
  • Sappiamo che – probabilmente – pensava che quella pagella così bella avrebbe potuto aiutarlo nel mondo che voleva raggiungere.
  • Sappiamo che aveva dei sogni e il coraggio di lottare per realizzarli.
  • Di lui sappiamo solo questo, oltre al fatto che i suoi sogni sono annegati insieme a lui.

UN CARTONE.

Il disegnatore Makkox ha proposto, durante la trasmissione Propaganda Live del 18 gennaio, un breve cartone dedicato a questo ragazzino.

Qui vi riproponiamo il video.

http://www.la7.it/propagandalive/video/propaganda-live-il-cartoon-di-makkox-la-notte-non-vola-19-01-2019-260779

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