LIBIA: GUARDIA COSTIERA SPARA E UCCIDE 3 MIGRANTI

  • La notte di lunedì 27 luglio in Libia vicino a TripolI la guardia costiera ha bloccato in mare circa 70 migranti e li ha riportati a terra.
  • Durante le operazioni di sbarco la guardia costiera ha sparato e ha ucciso 3 migranti e ne ha feriti  almeno altri due.
  • La guardia costiera ha sparato, perché i migranti cercavano di scappare.
  • I migranti hanno il terrore di essere portati nei campi di detenzione della Libia perché la vita in questi campi è caratterizzata da ogni tipo di violenza e sopruso.
  • Un documento dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr) ha pubblicato  di recente un documento che raccoglie oltre 3 mila testimonianze.
  • Il rapporto evidenzia che in Libia la tortura è istituzionalizzata, finalizzata a ottenere denaro e a sottomettere i migranti.
  • Una squadra di 15 esperti ha riscontrato che l’85% dei migranti e rifugiati giunti dalla Libia in Italia ha subito torture e trattamenti inumani e degradanti.
  • L’Italia finanzia e addestra la guardia costiera libica.

 

 

 

 

 

 

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