CORONAVIRUS ITALIA. INDICAZIONI PER LE RIAPERTURE

IL FATTO.

  • Ieri, mercoledì 22 aprile il capo del governo, Giuseppe Conte, ha spiegato — a grandi linee  — come gli italiani riprenderanno uno stile di vita più “normale”.
  • Questa nuova situazione è chiamata FASE 2.
  • Fase 2 non vuole dire ritorno alla vita di prima dell’epidemia.
  • Fase 2 è una riduzione delle restrizioni nelle attività.
  • Tutte le aziende del manifatturiero, delle costruzioni e di una parte significativa dei servizi riapriranno  dal 4 maggio.
  • Queste aziende  occupano circa 3,8 milioni di lavoratori.
  • Di questi però solo 2,7 milioni torneranno al loro posto di lavoro: una parte, infatti, continuerà a lavorare da casa  (smart working) e un’altra parte rimarrà a casa per problemi di salute.
  • La lista dei settori è stata decisa  scegliendo quelle a basso o medio-basso rischio.
  • Oltre a tutte le attività manifatturiere e alle costruzioni, ripartiranno le imprese che operano nell’estrazione dei minerali, nel settore immobiliare, dei noleggi e servizi di supporto alle imprese, il commercio all’ingrosso.
  • Non si sa se riapriranno negozi e ristoranti.

ALCUNE RIAPERTURE ANTICIPATE AL 27 APRILE?

  • Conte non ha escluso, che alcune aziende  possano tornare in piena produzione da lunedì  27 aprile.
  • Potrebbero riaprire le imprese già in possesso dei protocolli di sicurezza maggiori rispetto a quello base sottoscritto dai sindacati il 14 marzo.
  • Alcune aziende, come Ferrari e Brembo,  hanno:

— dispositivi di protezione per tutti i lavoratori (mascherine, guanti, igienizzanti ecc.)

— ma  un maggior distanziamento tra i lavoratori

— la rimodulazione degli spazi e anche dei turni di lavoro.

  • Il premier Conte ha detto infine che tutte le misure saranno rese note entro questa settimana.
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